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Più di 30.000 rifugiati sono entrati a far parte della forza lavoro del Gruppo DHL in dieci anni

James Miller
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James Miller
4 minuti di lettura
Notizie
Luglio 01, 2025

L'impatto dell'integrazione dei rifugiati sull'occupazione

Negli ultimi dieci anni, DHL Group ha dimostrato un notevole impegno nei confronti della responsabilità sociale integrando oltre 30.000 rifugiati nella sua forza lavoro. A partire dall'aumento dei rifugiati nel 2015, l'azienda è emersa come uno dei principali datori di lavoro per i rifugiati a livello globale. Questa impressionante iniziativa non si limita alla creazione di opportunità di lavoro, ma prevede anche la fornitura di formazione professionale e tirocini essenziali, volti a facilitare una transizione più agevole verso il mercato del lavoro.

Costruire una forza lavoro diversificata

Profughi provenienti da varie nazioni, in particolare Siria, Afghanistan e Ucraina, hanno trovato impiego all'interno di DHL Group. L'azienda ha creato ruoli accessibili grazie ai requisiti d'ingresso minimi, principalmente nei settori della consegna e dello smistamento pacchi. È interessante notare che molti di questi lavoratori sono stati in grado di sfruttare le proprie competenze pregresse, progredendo nella loro carriera da posizioni di base nella consegna a ruoli di leadership come team leader.

Affrontare le esigenze economiche

Secondo Thomas Ogilvie, Chief Human Resources Officer di DHL Group, consentire ai rifugiati con permesso di lavoro di entrare rapidamente nel mercato del lavoro è fondamentale. Non solo serve come misura di integrazione sociale, ma avvantaggia anche l'economia più in generale, fornendo supporto ai servizi sociali e alleviando le pressioni dei cambiamenti demografici. DHL Group è orgogliosa di offrire più opportunità di lavoro ai rifugiati in Germania rispetto a qualsiasi altra azienda, riflettendo la sua dedizione sia al business che al benessere della comunità.

Programmi di supporto per rifugiati

DHL Group si spinge oltre per assistere i rifugiati con diversi meccanismi di supporto, tra cui:

  • Corsi di lingua per migliorare le capacità comunicative.
  • Formazione sulla domanda di lavoro.
  • Tirocini progettati per colmare le lacune nel processo di ricerca di lavoro.

Inoltre, i programmi di mentorship mirati a coltivare giovani talenti offrono una guida non solo nelle capacità professionali, ma anche nelle sfide quotidiane come la ricerca di alloggi o l'interazione con le autorità locali. L'acquisizione linguistica è enfatizzata, dato che molte persone, nonostante abbiano completato corsi di lingua, affrontano ancora ostacoli in scenari reali. Per affrontare questo problema, l'azienda ha sviluppato un'app per l'apprendimento delle lingue su misura per contesti professionali, simulando interazioni tipiche degli ambienti di servizio clienti.

Recognition and Achievements

Un recente studio condotto dall“”Institute for Refugee Integration Perspectives" ha classificato DHL Group al secondo posto tra le prime 50 aziende globali per i suoi sforzi di integrazione. L'azienda mantiene un dialogo aperto sulle sue misure di integrazione in varie divisioni in tutto il mondo, con interventi degni di nota in paesi come Francia, Paesi Bassi e Messico.

Partnership per una Causa Più Grande

Per mantenere standard elevati e stabilire un contatto precoce con i rifugiati in cerca di lavoro, DHL collabora strettamente con diversi partner strategici, tra cui:

  • L'Agenzia Federale per l'Impiego della Germania.
  • Le Nazioni Unite.
  • Iniziativa #WithRefugees, coordinata dall'UNHCR (l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati).

Ricarda Brandts, Presidente dell'Agenzia ONU per i Rifugiati, sottolinea che l'integrazione efficace dei rifugiati è una responsabilità condivisa che unisce governo, società civile e settore aziendale. Si congratula con DHL Group per aver dimostrato come le aziende possano assumersi la responsabilità sociale e, al contempo, generare opportunità tangibili.

Il quadro più ampio

DHL Group impiega circa 600.000 persone a livello globale, di cui circa 210.000 in Germania. Circa 18.000 di questi dipendenti hanno offerto volontariamente il loro tempo per assistere nelle attività di integrazione, fungendo da traduttori, mentori o fornendo supporto locale come l'aiuto nella ricerca di alloggi.

Conclusione: l'importanza dell'integrazione nella logistica

L'integrazione dei rifugiati in strutture lavorative consolidate come quelle di DHL non solo trasforma vite, ma ha anche un impatto sulla logistica su scala globale. Evidenzia l'adattabilità delle aziende di fronte ai cambiamenti socio-economici e dimostra la capacità del settore di soddisfare le richieste di manodopera. Per i professionisti della logistica, rimanere in sintonia con le tendenze come l'integrazione di diversi gruppi di lavoro diventa sempre più cruciale. GetTransport.com è pronto a supportare questo campo dinamico offrendo soluzioni di trasporto globali flessibili ed economiche, adattandosi alle diverse esigenze delle aziende in un contesto di sfide in evoluzione. La piattaforma esemplifica come una logistica efficace possa semplificare le operazioni e supportare iniziative più ampie come l'integrazione lavorativa dei rifugiati.

In sintesi, gli sforzi di integrazione di DHL Group sottolineano l'importanza di una forza lavoro forte e diversificata in grado di adattarsi alle esigenze della logistica moderna. Su GetTransport.com, ordinare il trasporto merci a prezzi competitivi consente alle aziende di prendere decisioni informate senza spendere troppo. Con particolare attenzione alla convenienza, all'accessibilità economica e a una vasta gamma di opzioni, GetTransport.com supporta varie iniziative logistiche. Per le migliori offerte, GetTransport.com.